mercoledì 5 febbraio 2014
5 minuti per un caffe', una mattina interrotta da piccoli contrattempi quotidiani. Poi per fortuito caso condividi il peso di un ricordo e il desiderio di un sogno con un'amica che non vedi mai. Commuoversi per un attimo e ripartire custodendo nel cuore il dolce sapore della pasta di zucchero che utilizzerai per fare i desiderati biscotti della festa di Primavera. La giornata e' ancora a meta' e spero sempre in qualcosa di inaspettato che non posso neanche immaginare, perche almeno questo l'ho imparato:LA REALTA' SUPERA SEMPRE LA FANTASIA.
Quanto zucchero?
Amaro grazie.
Chris
Quanto zucchero?
Amaro grazie.
Chris
sabato 1 febbraio 2014
Come ogni Mariposa vivo un tempo per volare e uno per riposare. Dopo tanto silenzio sento l'energia di un'altra stagione della vita e decido di scrivere ancora. Tutto qua pare essersi fermato e la velocità del web non ha travolto ciò che ha attraversato violentemente la mia esistenza. Il mondo virtuale legato al pensiero, alla scrittura, alla voce di una mente é rimasto con grande eleganza, attivo, vitale, tuttavia rispettoso del mio silenzio e disponibile ad ogni possibile incontro. Così intuitivo da prevedere che prima o poi mi sarei arresa e avrei ripreso a parlare. Contaminata dalla fretta che ci divora potevo anche morire per sempre; era sufficiente un click o forse 5 anni di assenza dalla rete? Il caso ha voluto che tutto fosse immutato come lo studio di mio padreche é morto due anni fa meno 15 giorni e che si dice a casa non serva piu' a nessuno. Ma serve alla memoria, anche alla mia memoria mentre mi arrendo alla vita e al tempo, alle rughe fra i sorrisi, all'affanno lungo le scale, alle diverse priorità che oggi riempiono i miei giorni. Ci sono cose che ora so non poter più cambiare, immutevoli come mai avrei voluto. Torna il tempo del viaggio, la lunga strada, la calle del la Mariposa. A

giovedì 28 agosto 2008
Less than 24 hours...Per fare una mezza stagione
Sono a casa di Barry e Ludovico, l'aria e' gia' settembrina e mi sto finalmente riposando accanto ad una finestra che da su una corte alberata primi novecento. E' la vecchia "little italy" di New Heven, citta' nota per la famosa Unverista' di Yale. Qua c'e una bellissima energia, luce e serenita'...mentre passeggiavo Barry mi ha detto...insomma sei stata qua in America 6 settimane, proprio una Mezza stagione...ed io sorridendo ho annuito. Sono volata dall'Italia per cercare e dare un po'di leggerezza ma non avevo pensato come quantizzare questo tempo, cioe' alla definizione di questo lungo periodo che mi sono presa per riflettere, creare e riposare la testa dalle mille oppressioni quotidiane.
Insomma mi piace pensare che ho regalato mezza della mia Estate all'inseguimento di un sogno che poi e' la vita. E' stata la mezza stagione piu' bella degli ultimi 13 anni, vedremo le altre! a presto.Chris
mercoledì 27 agosto 2008
Go back from.....New YOrk
Sto partendo....sono le sette di mattina la citta' ha ancora un altro volto. GLi ultimi giorni li passero' a Yale all'Universita' cirondata da case bianche e erbetta verde tagliata perfettamente. Le mie farfalle hanno preso il volo molto piu' di quanto pensassi...la mia fantasia ha volato in alto come da tempo no faceva e sul mio volto e' tornato un sorriso senza malinconia. Tornero' presto in questa citta' lo so....e' questione di tempo. I semi devono dare i loro frutti. Stattina andro' a vedere Turner al Metropolitan prima di partire dalla Grand Station!!!Ma non e' finita qua...seguitemi ancora un po'.SEE you chris
giovedì 21 agosto 2008
Ancora il mercato di Chelsea
non pedetevi troppo tra la 57 e la 5 Avenue, capisco che una visita o due a Tiffany fa bene alla vanita' e alla gratificazione personale (dipende se si e' uomo o donna, cioe' se regaliamo o indossiamo). Poi potete fare anche come me essere gratificate di comprarvi qualcosa da sole. Comunque parlavo del mercato di Chelsea dove il martedi dalla 5 alle 7 p.m si impara la Salsa e il Venerdi', stessa ora, il Tango. Se qualcuno mi vuole, venerdi' sa dove trovarmi. E' uno dei posti piu' bellli di New York. Si trova al confine tra Chelsea e Greenwich Village. Questo quartiere e' un luogo dove si vive la sera: e' divertente, pieno di locali e caffetterie. A me piace piu' il suo volto di mattina quando verso le 10 brulica di gente normale, con case basse, persone che comprano il pane nella panetteria piu' famosa di New York che si trova appunto nel Mercato e si lasciano tentare dai fantastici Brownie (Tom Cruise li compra solo qui....per essere un po' snob). Ora vado e vedo di scattare un po' di foto.. Non perdete il sushi di questo luogo e il negozio di dolci stile Alice nel paese delle Meraviglie. A dopo..e non scrivete troppo mi raccomando....
mercoledì 20 agosto 2008
music everywhere
Questo viaggio mi ha fatto bene al corpo e all'anima. La città e' immensa ed è prorpio questo che la rende magica.Se uno socchiude gli ochhi riesce a sentire l'energia di tutte le menti che lavorano, sognano, sperano, e piangono in questo luogo. La potenza del pensiero al cubo. quardando i grattacieli dalla promenade di Brooklyn si ha l'impressione che quei grandi cubi siano davvedo contenitori di pensiero e di enrgie. Potrei stare ore a pensare, a cercare una sintonia con cio che mi appartiene.
Iscriviti a:
Post (Atom)